Il Monte Tarino dalla SS. Trinità

DOMENICA 18 GIUGNO

TITOLO: Parco Regionale dei Monti Simbruini “ Il Monte Tarino dalla SS. Trinità

DESCRIZIONE: Il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini è la più vasta area protetta del Lazio e si estende su un territorio tra le Province di Roma e Frosinone, nasce per la conservazione, valorizzazione e razionale utilizzazione dell’ambiente naturale. Tra le varie peculiarità che caratterizzano i Monti Simbruini, l’acqua rappresenta senza dubbio la risorsa più importante: il nome stesso, che deriva dal latino “sub imbribus”, vale a dire sotto la pioggia, è esplicativo delle condizioni climatiche e idrologiche dell’intera area. Il Percorso scelto ci porterà a visitare la terza vetta dei monti Simbruini , il Monte Tarino, si trova a 1961 m ha un panorama di 360° e l’escursione per raggiungerlo è veramente piacevole. Si inizia dal parcheggio per il santuario della SS.Trinità, posto a circa 1340 m.

Difficoltà: E                             Dislivello: 621 m                        Durata: 7 h

Costo escursione: € 8,00 + tessera annuale associazione

Appuntamento: h 9.45 Vallepietra

Cosa portare: Scarpe da trekking obbligatorie. Pranzo al sacco e acqua a sufficienza (Almeno 2 l), cappello. K-way. Crema solare.

Consigliati bastoncini ecursionistici. Binocolo.

La cima del Semprevisa da Carpineto Romano

Il Monte Semprevisa è la cima più alta dei Monti Lepini  (1536 m). La nostra sarà una classica escursione con l’itinerario che inizierà  da Pian della Faggeta, sopra il paese di Carpineto Romano. Escursione di Media difficoltà.

Cosa portare: pranzo al sacco e acqua a sufficienza

Scarpe da trekking obbligatorie, k-way.

Consigliate bacchette escursionistiche

Appuntamento alle  h 9.30 a Carpineto Romano.

Per informazioni e prenotazioni

Beatrice

335.6908993

Marcello

335.7019126

 

Riserva Naturale dei Monti Cervia e Navegna “Le Gole dell’Obito”

DOMENICA 4 GIUGNO

TITOLO: Riserva Naturale dei Monti Cervia e Navegna “Le Gole dell’Obito”

DESRIZIONE: Siamo in un’area naturale protetta situata nella provincia di Rieti, nella zona dei Monti Carseolani tra il lago del Salto e il Lago del Turano. La vegetazione varia in base all’altitudine dai bei boschi di faggio in associazione con l’agrifoglio o il tasso . Il percorso che faremo, abbastanza impegnativo, partirà dalla località di Ascrea percorreremo il sentiero delle Gole dell’Obito da lì verso il sentiero natura Bovo Rosso. Arriveremo alle pendici del Monte Navegna fino a Fonte Le Forche e da lì attraverso un bellissimo sentiero ad anello che offre ampi panorami e bellissimi scorci sul lago del Turano e Castel di Tora ritorneremo al punto di partenza. Nella zona sono presenti molte specie di uccelli legate ad ambienti forestali e zone rupestri.

Consigliati bastoncini ecursionistici. Binocolo.

Difficoltà: E +(Escursionistica)   Dislivello: 400m   Durata: 6/7 h

Appuntamento alle h 9.30 Ascrea

Costo € 8,00 + tessera annuale associazione

Cosa portare: Scarpe da trekking obbligatorie. Pranzo al sacco e acqua a sufficienza (Almeno 2 l), cappello. K-way. Crema solare.

Consigliati bastoncini ecursionistici. Binocolo.

Per informazioni e prenotazioni

335.6908993

beatrice@melesmeles.it

Il Monte Navegna da Ascrea

DOMENICA 28 MAGGIO

TITOLO: Riserva Naturale dei Monti Cervia e Navegna “Il Monte Navegna da Ascrea”

Siamo in un’area naturale protetta situata nella provincia di Rieti, nella zona dei Monti Carseolani, tra il lago del Salto e il Lago del Turano. La riserva nasce con l’obiettivo di tutelare il paesaggio vegetale montano dei due massicci montuosi del Navegna e Cervia. Il sentiero che faremo partirà dalla località di Ascrea. Percorso abbastanza impegnativo ma di enorme soddisfazione. Durante il percorso si aprono ampi panorami e bellissimi scorci sui laghi e Castel di Tora. Nella zona sono presenti molte specie di uccelli legate ad ambienti forestali e zone rupestri. Nidifica l’Aquila reale. Tra i mammiferi il lupo è una specie protetta del territorio.

Riserva Naturale dei Monti Cervia e Navegna: il Monte Navegna da Ascre

DIFFICOLTA’: E (Escursionistica)                  Dislivello:   739m            Durata: 7 h

Appuntamento alle h 9.30 Ascrea

Costo escursione: € 8,00 + tessera annuale associazione

Cosa portare: Scarpe da trekking obbligatorie. Pranzo al sacco e acqua a sufficienza (Almeno 2 l), cappello. K-way. Crema solare.

Consigliati bastoncini escursionistici. Binocolo.

 

Il picco di Circe-foresta demaniale-piscina della verdesca-la duna costiera

SABATO 20 MAGGIO

1 giorno: IL PICCO DI CIRCE

Il Parco del Circeo è Un territorio unico al mondo ricco di natura, cultura e storia

Un promontorio, un’isola, oltre 20 chilometri di dune che si affacciano sul mare, quattro laghi costieri, zone umide, foresta planiziale, centinaia di specie animali e vegetali, i centri storici di Sabaudia e San Felice.

IL trekking che faremo è adatto ai più allenati il sentiero ha alcuni passaggi su roccia «NON ADATTO A CHI SOFFRE DI VERTIGINI»

Difficoltà: EE+

Dislivello: 541m

Durata: 6h (a/r)

Appuntamento alle h 9.45 Torre Paola (Sabaudia)

Scarpe da trekking alte obbligatorie. Acqua a sufficienza. Cappello, repellente insetti.

DOMENICA 21 MAGGIO

2 giorno: FORESTA DEMANIALE E PISCINA DELLA VERDESCA, LA DUNA COSTIERA.

Semplice sentiero ad anello che ci permetterà di conoscere un ambiente totalmente diverso dal Promontorio con diversi esemplari arborei. Se si farà in tempo uno dei due giorni visiteremo anche la sede del Parco Nazionale e i laghetti costieri.

Consigliato un binocolo per osservare gli uccelli che vivono nell’area umida.

Difficoltà: T (Turistica)

Il monte Navegna da Vallecupola

SABATO  3 GIUGNO

RISERVA NATURALE MONTE CERVIA E NAVEGNA: IL MONTE NAVEGNA DA VALLECUPOLA

Siamo in un’area naturale protetta situata nella provincia di Rieti, nella zona dei Monti Carseolani tra il lago del Salto e il Lago del Turano. La riserva nasce con l’obiettivo di tutelare il paesaggi vegetale montano dei due massicci

montuosi del Navegna e Cervia. La vegetazione varia in base all’altitudine dai bei boschi di faggio in associazione con l’agrifoglio o il tasso e a quote inferiori lo troviamo associato con il Carpino bianco, Nocciolo e Cerro. Il percorso che faremo partirà dalla località di Vallecupola. Durante il percorso si aprono ampi panorami e bellissimi scorci sul lago e Castel di Tora. Nella zona sono presenti molte specie di uccelli legate ad ambienti forestali e zone rupestri. Tra i mammiferi il lupo è una specie protetta del territorio.

Dislivello: 500m

Difficoltà: E (Escursionistica)

Durata: 5/6 h

 

 

I Monti dell’Artemisio e il Sentiero delle Fonti

La Storia del Vulcano Laziale raccontata in tre escursioni questa è la prima che faremo attraverso un trekking  che ci permetterà di osservare l’apparato dell’Artemisio: un recinto esterno chiamato «caldera». Il trekking che faremo sarà di media difficoltà inizierà in località Fontana Marcaccio dove si lascerà la macchina; cammineremo tra castagni e quel che rimane del bosco misto. Attraverso una ripida ascesa si giungerà sulla cima del Maschio d’Ariano (892 m) che offre un panorama  molto suggestivo. Il rientro sarà attraverso un itinerario ad anello passeremo per un bellissimo sentiero delle fonti.

Attività in collaborazione con il Parco Regionale dei Castelli Romani.

Difficoltà: E (Escursionistica)    Dislivello: 300m   Durata: 6 h

Appuntamento alle h 9.30 al Cimitero Comunale di Velletri davanti il giornalaio

 

Cosa portare: Scarpe da trekking obbligatorie.  Pranzo al sacco e acqua a sufficienza. Per chi vuole macchinetta fotografica e binocolo. Consigliate bacchette escursionistiche.

Per informazioni e prenotazioni

335.6908993

beatrice@melesmeles.it